''I sogni di Clitennestra" di Dacia Maraini: eredità di Eschilo, suggestioni moderne e autobiografic

edito in QUADERNI DEL '900 Anno 2008 - N. 8

L’oggetto del presente saggio è un testo di Dacia Maraini scritto nel 1978: I sogni di Clitennestra. Apre questo studio un breve excursus sulla produzione teatrale dell’autrice negli anni ’60 e ’70, anche al fine di contestualizzare il dramma analizzato. Segue una panoramica generale sul testo in questione con dei primi riferimenti all’ Orestea di Eschilo. Si prendono poi in considerazione i differenti personaggi, per vederne le funzioni e i richiami sia interni all’opera e alla vita dell’autrice, sia legati ad opere di altri autori e altre epoche. Nell’ultima parte si affronta la problematica dello scontro tra patriarcato e matriarcato, una chiave di lettura necessaria per la comprensione di quest’opera e dei suoi rapporti con Eschilo. È in questa sezione che si passano velocemente in rassegna idee di Bachofen e si procede ad un breve ma significativo confronto con la riflessione di Christa Wolf. Infine si propone un’interpretazione che nasce quale naturale esito delle analisi sviluppate.

Featured Posts
Recent Posts